L'importanza della catena cinetica, della forma fisica e del gesto atletico nella prevenzione delle lesioni
La spalla è una delle articolazioni più complesse e vulnerabili del corpo umano, soprattutto negli sport che richiedono movimenti ripetitivi e ad alta intensità come il tennis e il padel. In queste discipline, il rischio di lesioni alla spalla è elevato a causa dell'intensità dei colpi e della necessità di movimenti rapidi e precisi. Tra i traumi più frequenti troviamo tendiniti, infiammazioni della cuffia dei rotatori, lesioni SLAP (superior labrum anterior to posterior) e lussazioni.
Il ruolo della catena cinetica nella prevenzione delle lesioni
Uno degli elementi fondamentali nella prevenzione dei traumi alla spalla è la corretta attivazione della catena cinetica, che coinvolge non solo l'articolazione della spalla ma l'intero corpo. La catena cinetica è il principio biomeccanico secondo il quale i movimenti sportivi sono il risultato della coordinazione tra diverse parti del corpo, dall'appoggio dei piedi fino alla testa. In sport come il tennis e il padel, il movimento corretto del braccio durante il colpo dipende dalla stabilità e dalla forza delle gambe, del tronco e del core.
Un'interruzione o debolezza in uno dei segmenti della catena cinetica può causare un sovraccarico alla spalla, esponendola a lesioni. Ad esempio, una scarsa attivazione del core o una base di appoggio non stabile durante un colpo possono trasferire forze eccessive sulle articolazioni della parte superiore del corpo, aumentando il rischio di infortuni.
L'importanza della forma fisica
Oltre alla corretta attivazione della catena cinetica, una buona forma fisica generale è cruciale per prevenire traumi alla spalla. I muscoli che circondano e supportano l'articolazione devono essere forti e flessibili per assorbire gli impatti e sostenere i movimenti ripetitivi. In particolare, i muscoli della cuffia dei rotatori (sovraspinato, infraspinato, piccolo rotondo e sottoscapolare) e quelli del core svolgono un ruolo essenziale nel mantenere la stabilità della spalla durante l'attività sportiva.
Un programma di allenamento specifico che includa esercizi di rinforzo muscolare e di mobilità per la spalla, unito a un allenamento funzionale che coinvolga tutto il corpo, può ridurre notevolmente il rischio di lesioni. È inoltre importante curare la flessibilità e l'equilibrio tra i vari gruppi muscolari, evitando squilibri che potrebbero aumentare il carico su alcune aree della spalla.
Il gesto atletico: precisione e prevenzione
La tecnica di esecuzione del gesto atletico è un altro fattore determinante nella prevenzione dei traumi. Movimenti scorretti o ripetuti in modo errato possono portare a microtraumi che, con il tempo, degenerano in lesioni croniche. Nel tennis, ad esempio, un rovescio eseguito con una postura scorretta o un servizio troppo aggressivo senza una preparazione adeguata possono generare carichi eccessivi sulla spalla.
Per questo motivo, è fondamentale lavorare con un tecnico esperto che possa correggere eventuali errori tecnici e ottimizzare l'esecuzione del movimento. Un gesto fluido, eseguito con la giusta coordinazione e potenza, riduce lo stress sull'articolazione e permette di giocare con maggiore sicurezza ed efficienza.
La prevenzione dei traumi alla spalla negli sport come il tennis e il padel passa attraverso un approccio integrato che coinvolge la corretta attivazione della catena cinetica, il mantenimento di una forma fisica ottimale e l'attenzione al gesto atletico. Investire nella preparazione fisica e tecnica non solo riduce il rischio di infortuni, ma migliora anche la performance complessiva dell'atleta. La spalla, se adeguatamente supportata e protetta, può affrontare le sfide di questi sport senza compromettere la salute a lungo termine.
Una corretta preparazione e una consapevolezza dell'importanza della biomeccanica e della tecnica rappresentano, dunque, le basi per prevenire lesioni e garantire una carriera sportiva più lunga e priva di interruzioni.
Intervista al chirurgo ortopedico dott. Giovanni Di Giacomo