La lesione del legamento crociato anteriore (LCA) è una delle infortuni più comuni tra gli sportivi e non solo.
Questo legamento, infatti, svolge un ruolo cruciale nel garantire la stabilità del ginocchio durante attività che richiedono movimenti di rotazione, cambi di direzione rapidi e salti. La rottura del LCA può quindi compromettere significativamente la funzionalità dell'articolazione, causando dolore, gonfiore e instabilità.
Tipi di Interventi Chirurgici per la Lesione del LCA
Quando la lesione è grave e non può essere trattata efficacemente con terapie conservative, il trattamento chirurgico diventa necessario. Esistono diverse tecniche chirurgiche, ma la più comune è la ricostruzione del legamento crociato anteriore.
- Autotrapianto (Autograft): In questa tecnica, il chirurgo utilizza un tendine prelevato dallo stesso paziente, solitamente il tendine rotuleo o i tendini della coscia (semitendinoso e gracile). Questo approccio riduce il rischio di rigetto e porta a un buon recupero funzionale.
- Allotrapianto (Allograft): Qui, il legamento danneggiato viene sostituito con un tendine prelevato da un donatore. Viene utilizzato soprattutto nei casi in cui il paziente non può donare un tendine proprio o per ridurre i tempi di recupero post-operatorio.
- Tecniche Minimally Invasive (Artroscopiche): Le moderne tecniche artroscopiche permettono di eseguire l’intervento con piccole incisioni, riducendo il rischio di complicazioni e accelerando i tempi di recupero. La visualizzazione diretta tramite videocamera consente al chirurgo di eseguire un'operazione estremamente precisa.
L'Importanza del Recupero Post-Operatorio con la Fisioterapia
Un buon intervento chirurgico rappresenta solo una parte del percorso di guarigione. L'altro aspetto fondamentale per un recupero completo è la fisioterapia. Il piano riabilitativo deve essere personalizzato in base alla tipologia di intervento, alla condizione fisica del paziente e alle sue esigenze.
Fasi del Recupero Post-Operatorio
- Fase Iniziale (1-3 settimane): Subito dopo l'intervento, l'obiettivo principale è il controllo del dolore e il miglioramento della mobilità del ginocchio. Vengono utilizzati esercizi passivi per recuperare la flessibilità e per evitare rigidità articolare.
- Fase Intermedia (3-6 settimane): Durante questa fase, si inizia a lavorare sulla forza muscolare, con un focus particolare sulla muscolatura del quadricipite e del polpaccio. È importante ripristinare la funzione del ginocchio senza sollecitare eccessivamente il legamento ricostruito.
- Fase Avanzata (6-12 settimane): L’obiettivo principale ora è il ritorno alla funzionalità completa, con esercizi di potenziamento, equilibrio e propriocezione. Il paziente inizia a lavorare su movimenti più complessi e il ginocchio è sottoposto a carico progressivo.
- Fase Finale (6 mesi-1 anno): Il recupero funzionale è completo, ma il ritorno a sport ad alta intensità deve essere graduale. La fisioterapia continua con esercizi avanzati e test specifici per valutare la prontezza per attività sportive.
Il trattamento della lesione del legamento crociato anteriore non finisce con l’intervento chirurgico. Un percorso riabilitativo ben strutturato e mirato è essenziale per ottenere un recupero completo e per tornare alle attività quotidiane e sportive senza rischi.
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Intervista al dott. Edoardo De Fenu, Chirurgo ortopedico